
Un po’ per caso… un po’ per fortuna.
Quando mi chiedono: perché hai scelto di fare psicologia? Io rispondo che è stato un po’ per caso, un po’ per fortuna. Dopo il liceo (scientifico) non avevo affatto le idee chiare sul mio futuro.
Ero portata per le materie umanistiche, e in vetta alla mia classifica c’era la facoltà di Lettere, ma sapevo che non era quella giusta, solo quella “comoda”. Ad un Open Day organizzato dalla mia scuola c’era lo stand della facoltà di Psicologia di una delle Università milanesi. Non ricordo cosa mi spinse ad allungare la mano e prendere l’opuscolo, non mi interessava la psicologia, nemmeno sapevo cos’era… la psicologia. Avevo stampato in testa lo stereotipo dello strizzacervelli seduto in poltrona che segna i problemi di tutti sul suo taccuino in pelle. Cosa c’entravo io? Che a malapena gestivo i miei di problemi e che preferivo di gran lunga giocare con i bambini che
passare il tempo ad ascoltare gli adulti?
Dico sempre che ho scelto di fare psicologia un po’ per caso, un po’ per fortuna, ma dopo i primi anni di studio ho preso un’altra scelta, quella di diventare una psicologa, scoprendo il reale significato di questo lavoro, e ritagliandomi il mio personale spazio all’interno di questa professione.
Ho conseguito prima la laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università Bicocca di Milano e successivamente la laurea magistrale in Psicologia dello Sviluppo e dei Processi Educativi nella stessa Università. Ho svolto il tirocinio curricolare come ricercatrice per uno studio scientifico sulla teoria della mente e i comportamenti prosociali dei bambini in diverse scuole dell’infanzia, cosa che mi ha avvicinato molto al mondo della psicologia infantile e convinto a scegliere i bambini come strada. Tornata nella mia città ho svolto il tirocinio professionalizzante post laurea in un centro per l’abilitazione/riabilitazione di bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento e nel reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’ospedale. Superato l’esame di Stato mi sono iscritta all’Ordine Professionale della Lombardia (n°23028) e ho intrapreso l’attività come libera professionista, online e in uno studio professionale della mia zona, continuando nel frattempo a lavorare come educatrice per vari enti.
Scoprendo e appassionandomi alla Mindfulness come strumento ho conseguito la formazione di Mindfulness Educator presso l’Associazione Federmindfulness e sono iscritta al registro nazionale mindfulness.
Dalla fine del 2022 mi occupo anche di divulgazione su diverse piattaforme social, per poter condividere la mia passione, la mia formazione e la mia esperienza, ed informare genitori ed insegnanti sul mondo della psicologia infantile e dell’educazione.
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